Accertamenti sanitari tramite medici convenzionati a Belluno, Feltre, Cadore e Cortina

QUANDO SERVE IL MEDICO DEL LAVORO

E’ dalla valutazione dei rischi presenti in azienda che il Datore di Lavoro determina la necessità o meno della nomina del medico competente e quindi dei controlli sanitari preventivi e periodici cui sottoporre i propri dipendenti.

Per semplificare elenchiamo alcuni dei più comuni rischi lavorativi per i quali è necessario procedere alla nomina del medico competente:

rumore – vibrazioni - movimentazione  manuale carichi – posture – saldature – utilizzo di solventi vernici – esposizione a polveri di legno, silice e sostanze chimiche - vapori idrocarburi - uso di catrami – esposizione a rischio biologico, a  percloroetilene – microclima - oli minerali - utilizzo videoterminali – lavori in altezza.

PERCHE’ NOMINARE IL MEDICO DEL LAVORO

Oltre ad essere un preciso obbligo di legge, nei casi previsti dalla normativa, il medico del lavoro è anche un consulente che collabora con il datore di lavoro nell’attività di formazione e informazione ai lavoratori, alla predisposizione delle misure da adottare per la tutela della salute e dell’integrità psico-fisica dei lavoratori.

E’ una forma di tutela a favore del datore di lavoro in presenza di dipendenti che hanno un giudizio di idoneità alla specifica mansione.

E’ inoltre importante svolgere gli accertamenti preventivi intesi a constatare l’assenza di controindicazioni alle mansioni cui i lavoratori sono destinati.

E’ anche un punto qualificante nelle domande di riduzione del tasso INAIL.   

Evita costi derivanti da infortuni e malattie professionali, da rivalse di istituti assicurativi e dei dipendenti stessi.   

Il servizio di medicina del lavoro è presente a Cortina, in Cadore, a Belluno e a Feltre.

Tramite medici convenzionati e su appuntamento vengono eseguite le visite mediche preventive e  periodiche, audiometrie, spirometrie, valutazione documentazione, sopralluoghi aziendali, rilascio giudizi di idoneità,  rilascio del libretto sanitario.

Il CATA cura gli aspetti organizzativi del servizio, la compilazione delle schede informative aziendali, la consegna agli uffici competenti delle relazioni sanitarie, la predisposizione appuntamenti e la tenuta dello scadenziario delle visite, la gestione rapporti tra medico e azienda, l’inoltro della richiesta di contributo EBAV per le ditte regolarmente iscritte.

 Scheda di adesione al servizio di medicina del lavoro

 

elenco servizi

Decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626
Valutazione del rischio e documentazione relativa, informazione e formazione dei lavoratori

Il datore di lavoro deve provvedere a valutare tutti i rischi presenti in azienda e predisporre gli interventi necessari affinché le varie fasi lavorative siano svolte in maniera da evitare i rischi di infortunio o malattia professionale.

Deve essere predisposta idonea documentazione atta a dimostrare l'avvenuta valutazione ed oltre agli interventi specifici di adeguamento delle macchine o degli stessi luoghi di lavoro, deve essere predisposto un programma di informazione e formazione rivolta ai dipendenti.

Per tutto ciò è possibile rivolgersi al CATA, che è in grado di affiancare il datore di lavoro sia nella valutazione sia nel programma formativo, garantendo la predisposizione della documentazione necessaria.

Scheda di adesione al servizio di compilazione documenti 626/94

 

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Valutazione del rischio chimico e valutazione esposizione alle polveri di legno duro

Per quanto riguarda il rischio chimico il D. Lgs. 2 febbraio 2002, n. 25 ha introdotto un titolo specifico nel D. Lgs. 626/94, relativo alla protezione da agenti chimici.

Il datore di lavoro è tenuto a determinare preliminarmente l'eventuale presenza di agenti chimici pericolosi sul luogo di lavoro e a valutare i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori derivanti dalla presenza di tali agenti.

Se i risultati della valutazione dei rischi dimostrano che, in relazione al tipo e alle quantità di un agente chimico pericoloso ed alle modalità e frequenza di esposizione a tale agente presente sul luogo di lavoro, vi e' solo un rischio moderato per la sicurezza e la salute dei lavoratori, sono sufficienti a ridurre il rischio misure generali di tutela.

Nel caso in cui l'esposizione sia presente, la norma prevede di applicare misure specifiche di protezione e prevenzione, tra cui il controllo sanitario periodico.

L'esposizione al legno duro riguarda solo le attività che utilizzano e lavorano legno duro come il noce, il ciliegio,  la quercia, il frassino ecc.

La valutazione deve quantificare il livello di esposizione personale che deve mantenersi al di sotto di specifici limiti.

Scheda di adesione valutazione rischio

 

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Valutazione della esposizione al rumore

Dal 1991, con l'entrata in vigore del D. Lgs. 277, il datore di lavoro deve valutare l'esposizione dei lavoratori al rumore nell'ambiente di lavoro. 

La valutazione viene seguita utilizzando un apposito rilevatore detto fonometro che misura l'intensità del rumore per ogni singola postazione e macchina utilizzata. Viene poi calcolato il livello di esposizione media giornaliera tenendo conto dei tempi di esposizione per ogni lavoratore.

A seconda dei livelli di esposizione derivano specifici adempimenti a carico del datore di lavoro come i controlli sanitari, la fornitura di idonei dispositivi di protezione individuale, la formazione e l'informazione dei lavoratori, oltre che la segregazione di macchine particolarmente rumorose.

Scheda di adesione al servizio di valutazione del rumore

 

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Predisposizione dei Piani di sicurezza di cantiere POS

Il POS è il documento che il datore di lavoro dell'impresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dell'art. 4 del D. Lgs. 626/94 e successive modifiche (art. 9 del D. Lgs. 494 modificato) e rappresenta (qualora presente) il piano complementare di dettaglio del piano di sicurezza e coordinamento redatto dal coordinatore alla progettazione (art. 5 del D. Lgs. 494 modificato). 

Pertanto il POS è il documento con il quale il datore di lavoro dell'impresa formalizza l'esito della valutazione dei rischi ed indica le misure di prevenzione e protezione che intende adottare per eliminare (se possibile) o ridurre i rischi riscontrati.

Scheda di adesione al servizio di compilazione documento POS

 

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Check up aziendale sicurezza

Su richiesta, i funzionari del CATA eseguono un sopralluogo in azienda; viene verificata la documentazione e le autorizzazioni presenti ed evidenziate eventuali situazioni non conformi alle disposizioni di legge, suggerendo agli interessati le soluzioni più urgenti da adottare al fine di evitare le sanzioni previste nel caso di verifiche da parte degli organi di vigilanza.

Generalmente il check-up viene completato con una valutazione degli adempimenti in materia di tutela dell'ambiente.

 
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Corsi obbligatori sulla sicurezza

 Uno dei punti più qualificanti del Decreto Legislativo 626/1994 è quello relativo alla formazione obbligatoria, che deve essere eseguita e che riguarda le figure che, all’interno dell’azienda, devono concorrere al miglioramento della sicurezza e salute sul luogo di lavoro.

La formazione è un obbligo che spetta al Datore di lavoro (rappresentante legale) e deve essere svolta in orario di lavoro.

In estrema sintesi la formazione si può suddividere in due gruppi: generica e specifica.

Formazione generica

 

Art. 22 – comma 1

Il datore di lavoro assicura che ciascun lavoratore,…, riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza e di salute, con particolare riferimento al proprio posto di lavoro ed alle proprie mansioni.

Questa è la formazione di carattere generale obbligatoria, da non sottovalutare, soprattutto nel caso di utilizzo di attrezzature particolari (muletti) o di lavori particolarmente pericolosi.

Formazione specifica

 Una formazione specifica, e obbligatoria, è prevista per:

  • il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;

  • il Responsabile del servizio di Prevenzione e Protezione;

  • i lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio;

  • i lavoratori incaricati dell’attività di pronto soccorso e gestione dell’emergenza;

Inoltre a seguito  dell'abrogazione del libretto sanitario per gli alimentaristi vengono organizzati i previsti corsi obbligatori. 

Il Centro Consorzi dell'Unione Artigiani e Piccola Industria provvede all'organizzazione dei corsi in questione ed ulteriori informazioni possono essere ottenute chiamando lo 0437 933260 (Sig. Della Vecchia) oppure consultando il sito del Centro Consorzi al seguente indirizzo: www.centroconsorzi.it

 

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Unione Artigiani e Piccola Industria di Belluno - P.le Resistenza, 8  p.iva 80003010255
tel. 0437.933111 fax 0437.933122
info@unartbelluno.org