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UAPI: per sostenere famiglie e genitori nel ruolo di educatori
Il progetto “Laboratorio Famiglia”
L’attività in collaborazione con la Fondazione Progetto Uomo
L ’attenzione e il sostegno alla famiglia saranno
impegno dell’Unione Artigiani e Piccola Industria di
Belluno anche per il 2008. Dopo il positivo riscontro
ottenuto dal progetto “La forza della Famiglia”,
organizzato nell’autunno scorso dal Ceis di Belluno in
collaborazione con la nostra Associazione (quattro
incontri mirati alle famiglie di ragazzi adolescenti per
rafforzare quei fattori protettivi che possono prevenire
il rischio di dipendenze da droghe e alcool) l’UAPI di
Belluno avvia il progetto “Laboratorio
Famiglia” assieme alla Fondazione Progetto Uomo. “Il
tema della famiglia – commenta il presidente dell’UAPI,
Luigi Curto - è un argomento trasversale che interessa
la maggior parte delle imprese artigiane a conduzione
familiare, dove gli interessi aziendali si intrecciano
inevitabilmente con le problematiche genitoriali e di
coppia”.
La collaborazione tra Fondazione Progetto Uomo e
Unione Artigiani intende andare a “offrire – aggiunge
Curto - alle istituzioni strumenti per affrontare
situazioni connesse alla presenza di famiglie
interculturali indicando, laddove sia possibile,
soluzioni accettabili”. L’istituzione familiare vive una
fase di evoluzione verso nuovi modelli, che già sono
presenti nella società italiana e rappresentano una
tendenza irreversibile: aumentano le famiglie
mono-genitoriali, composte da persone separate,
divorziate, le famiglie ricostituite, le famiglie
allargate. E la famiglia incontra difficoltà
nell’elaborare nuovi strumenti educativi che permettano
ai giovani di diventare adulti responsabili e
consapevoli. Anche la coppia necessita di aiuto per
superare le fasi critiche che inevitabilmente attraversa
in una lunga convivenza, così come la coppia
imprenditrice ha la necessità di separare le
problematiche aziendali da quelle famigliari e,
contemporaneamente, riuscire a trasmettere i valori
“dell’intra-prendere”. “La scelta di Fondazione Uomo
come partner - spiega ancora Curto – nasce dalla
certezza che la mission della Onlus è la realizzazione
di attività di formazione per le famiglie e la
formazione per gli operatori e le figure professionali
che ruotano intorno alla famiglia, comprovata da ampia
esperienza maturata”.
L’avvio della collaborazione tra Associazione e Onlus
ha portato a definire il
programma di
incontri per il 2008, che vede prendere avvio il 5
aprile prossimo e si sviluppa fino all’autunno tra
Belluno, Feltre e Pieve di Cadore. “La diffusione sul
territorio di questa nuova opportunità di formazione per
genitori - sottolinea Curto – è la chiara dimostrazione
di quanto l’Associazione creda in tale iniziativa”. Gli
interventi sono studiati per essere diretti alle
famiglie tradizionali come a quelle mono-genitoriali o
ricostituite, allargate, composte dai nonni con
l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulla
respon-sabilità educativa degli adulti verso le nuove
generazioni. Durante gli incontri si parlerà anche di
ruolo maschile nella cura e nell’educazione dei figli;
di lavoro come valore da porre al centro della vita
delle persone; di negoziazione nei conflitti familiari;
delle “questioni aperte” nella famiglia multietnica.
L’attività del progetto si svolgerà in tre fasi: la
prima a Belluno, estesa su sei incontri; la seconda a
Pieve di Cadore, dove sono programmati tre incontri,
così come a Feltre, terza fase, dove il progetto si
concluderà in autunno. In ciascuna fase saranno
affrontati argomenti diversi e pertanto gli interessati
potranno iscriversi a tutte le fase oppure scegliere
quella di maggior interesse. Una recente ricerca
dell’”Osservatorio nazionale sulla famiglia” ha
evidenziato due grandi fenomeni che caratterizzano in
modo negativo la situazione italiana rispetto agli altri
Paesi europei: le crescenti difficoltà delle famiglie a
offrire un ambiente valido all’infanzia e le crescenti
iniquità genera-zionali. “A noi piace pensare – conclude
il presidente Curto – che, almeno nella nostra
provincia, sia possibile respirare anche in famiglia un
clima diverso !”.
Informazioni utili
Modalità di adesione e
iscrizione agli incontri
La partecipazione agli incontri è subordinata
all’iscrizione, comunicandola alla Segreteria
organizzativa (tel. 0437 950909 orario 9.00-12.00 e
15.00-17.00, dott.ssa Fiorella Vettoretto) e al
pagamento della quota di partecipazione tramite:
-
versamento su C/C postale
n. 87486601 causale: “Laboratorio Famiglia”
-
bonifico bancario
coordinate IBAN IT 61 J 02008 11910 000040722826
causale “Laboratorio Famiglia”
-
direttamente presso sede
della Fondazione Progetto Uomo a Belluno in via Rugo
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Quote di partecipazione
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Pacchetto 6 incontri a
Belluno euro 60,00/famiglia max 2 persone
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Pacchetto 3 Incontri a Pieve
di Cadore euro 30,00/famiglia max 2 persone
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Pacchetto 3 incontri a
Feltre euro 30,00/famiglia max 2 persone
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Pacchetto completo 12
incontri euro 80,00/famiglia max 2 persone
La quota di partecipazione comprende il kit di CD con
la registrazione degli incontri.
Scadenza iscrizioni
Lunedì 31 marzo 2008
Lezioni
sabato mattina: ore 9.00-12.00
Segreteria organizzativa
FONDAZIONE PROGETTO UOMO ONLUS
via Rugo, 21 - 32100 Belluno
tel. 0437 950909 fax 0437949270
e-mail
formazione@fondazioneprogettouomo.it
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